Più di tutto, contano gli occhi.
Uno sguardo diverso, più profondo, di vedere le cose, per poi raccontarle con più creatività, più vigore e più fantasia.
E, in effetti, più che una storia, quella di KatestudiosPiù è una favola.
Nicola Ratti entra, una notte, nel locale che poi sarebbe diventato Katestudios Più. Quel luogo era stato la bottega di un tecnico riparatore di lavatrici e poi di un burattinaio – corniciaio.
Creare dal legno, plasmare la materia prima, rimettere a nuovo cinghie, viti e bulloni: Nicola si sente subito a casa. E, mentre fruga tra vecchie cornici abbandonate e un cestello arrugginito per la centrifuga, li trova: sono gli occhi di Fortunello, occhi speciali che danno poteri straordinari a chi li indossa.
E Nicola Ratti diventa NicolaRattiPiù.
E Katestudios diventa KatestudiosPiù: più comunicazione, più network di collaboratori di grande professionalità, più qualità, più capacità di interpretare la comunicazione a 360°, una comunicazione efficace che crea più valore per le aziende.
Testo di Matteo Maretti.